Made in Italy: scatta l’obbligo di etichetta per le carni suine trasformate

Made in Italy: scatta l’obbligo di etichetta per le carni suine trasformate

Da domenica 15 novembre 2020 scatta l’obbligo di indicare in etichetta l’indicazione di provenienza su salami, mortadella, prosciutti e culatello. Una misura che punta a smascherare l’inganno della carne straniera spacciata per italiana.

Si concludono, infatti, nel weekend i 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto interministeriale che riguarda il nuovo sistema di etichettatura per le carni suine trasformate, e che impone alle aziende di indicare il paese di origine, di allevamento e di macellazione degli animali.

Ad attendere questo momento l’82% degli italiani. Questo è quanto riporta Coldiretti attraverso un proprio sondaggio. Ad interessare i consumatori pare ci sia principalmente la consapevolezza dei danni economici causati dall’attuale pandemia e la conseguente volontà di sostenere l’economia e il lavoro del territorio nazionale.

I salumi vanno quindi ad allinearsi agli obblighi di etichettatura già previsti per latte e latticini, pasta e riso e passate di pomodoro.

Un passo in avanti per il Made in Italy secondo Coldiretti, ma soprattutto verso acquisti consapevoli da parte dei consumatori, ci sentiamo di aggiungere.

Agripost it!

Giacomo Rinaldi

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