Una pianta, tanti usi: il pomodoro

Una pianta, tanti usi: il pomodoro

Nonostante le incognite per il prezzo da stabilire in alcune zone d’Italia, siamo alle porte della campagna di raccolta 2020 per il pomodoro da industria. Questa dicitura, “pomodoro da industria”, è forse un termine tecnico che dice poco ai non addetti ai lavori. Allora, eccovi spiegata una delle distinzioni più importanti all’interno della coltivazione della pianta del pomodoro (Solanum lycopersicum): pomodori da industria vs. pomodori da mensa.

Pomodoro da industria

Per pomodoro da industria si intende il pomodoro che, una volta raccolto, viene portato direttamente negli stabilimenti delle industrie conserviere per essere trasformato. Quello che è il percorso del pomodoro una volta entrato nello stabilimento è riassunto nella figura 1.

Figura 1. Derivati del pomodoro nel processo industriale.

Come è possibile vedere, tanti sono i derivati del pomodoro. Del resto, anche quando andiamo a fare la spesa è facile notare quanti prodotti ci siano al bancone delle salse e delle conserve.

Ma quali sono le caratteristiche del pomodoro da industria coltivato? Esso è trapiantato in pieno campo e non necessita di potature perché è sempre una pianta a crescita determinata. Questa è una caratteristica tipica del pomodoro da industria perché permette una ben più facile meccanizzazione. Ma la crescita determinata non basterebbe se attraverso il miglioramento genetico non si fosse arrivati ad avere dei frutti – che nel pomodoro prendono il nome botanico di bacche – resistenti anch’essi alla meccanizzazione e più propensi alle esigenze degli agricoltori. Tra queste esigenze ricordiamo:

  • Maturazione uniforme;
  • Bassa presenza di semi;
  • Buccia resistente alle sollecitazioni meccaniche;
  • Resistenza alla sovrammaturazione;
  • Assenza di pedicello (carattere detto “jointless”).

Il pedicello è un elemento rigonfio presente sul peduncolo di ciascun fiore/frutto del pomodoro, ma che è stato rimosso grazie alla selezione varietale.

In Italia il pomodoro da industria è coltivato principalmente in Pianura Padana e in Puglia, in particolar modo nella Provincia di Foggia. La produzione italiana si aggira annualmente attorno ai 5 milioni di tonnellate di trasformato di pomodoro: siamo secondi a livello mondiale dopo la California (10 milioni di tonnellate).

Pomodoro da mensa

Differente è invece la situazione del pomodoro da mensa, il quale è coltivato principalmente in serra con piante a crescita indeterminata, necessitando quindi di potature. Qualora venisse coltivato in pieno campo, è frequente che si adoperino piante a crescita semideterminata.

L’uso delle serre ha permesso al pomodoro da mensa di apparire sulle nostre tavole per tutto l’anno e non più, come una volta, solo in estate. Si è assistito quindi ad una vera e propria destagionalizzazione della bacca rossa.

Il maggior pregio del pomodoro da mensa porta ad avere dei costi di gestione più alti, principalmente dovuti all’uso di piantine innestate (quindi di maggior costo iniziale), all’importanza di garantire un frutto quanto più perfetto possibile da esibire sul mercato e i maggiori costi derivanti dalla gestione post-raccolta che deve garantire la catena del fresco. Non vanno poi dimenticati eventuali costi di confezionamento a carico del produttore qualora voglia affacciarsi sul mercato con un proprio brand.

Dal punto di vista del miglioramento genetico, la ricerca ha cercato di individuare:

  • Elevato numero di varietà (tre gruppi principali: a bacca tonda, a bacca allungata, a grappolo a bacca piccola);
  • Buona consistenza della polpa e basso numero di semi;
  • Alto contenuto in sostanze antiossidanti (antociani e polifenoli).

In Italia le regioni leader nel pomodoro da mensa sono la Sicilia e il Lazio e la produzione nazionale sfiora di poco il milione di tonnellate.

Conclusioni

Le differenze tra pomodoro da industria e da mensa ricalcano le esigenze che questi due settori hanno sviluppato nel tempo. Ad oggi la produzione, dopo anni di calo dei prezzi, sta ritrovando vigore specialmente grazie ai contratti di filiera (pomodoro da industria) e alle vendite online (pomodoro da mensa).

Speriamo di avervi chiarito la differenza tra queste due categorie di pomodori e vi diamo appuntamento al prossimo articolo, sempre qui sul blog di AgriPost!

AgriPost it!

Giacomo Rinaldi

Lascia un commento

Chiudi il menu