Cambiamenti climatici: che effetti avranno sulla viticoltura?

Cambiamenti climatici: che effetti avranno sulla viticoltura?

I cambiamenti climatici sono, senza dubbio, una delle sfide più importanti che la nostra generazione dovrà affrontare e che inevitabilmente condizionerà le scelte future. Ma che conseguenze avrà sull’agricoltura?

Prendiamo il caso della viticoltura. La viticoltura in Italia ha origini antichissime. Questo perché la vite è una pianta che è molto condizionata, soprattutto a livello qualitativo, dal clima in cui viene coltivata. In Italia, da millenni, ha trovato le condizioni idonee alla coltivazione, ma soprattutto alla produzione di uva di qualità in grado dare una materia prima adatta alla produzione di vini molto pregiati. Negli anni, infatti, la qualità del vino viene sempre più accostata al concetto di “terroir”, una parola francese che indica come l’unione tra varietà coltivata, clima, terreno, storia e tecniche di vinificazione siano in grado di darci un prodotto unico al mondo e che rifletta, nel calice, tutte le caratteristiche di una determinata zona. In uno scenario futuro di cambiamenti climatici molti fattori potrebbero influenzare il cosiddetto “terroir” tra cui le temperature, le precipitazioni, la composizione fisica e chimica del suolo ed il cambiamento del ciclo fenologico con le eventuali problematiche connesse ad esso. Ne sono esempi le gelate tardive con danni ai germogli e ai fiori.

Paesi come l’Italia e la Francia, che hanno trovato nel vino e nella viticoltura i concetti di tipicità, unicità e soprattutto basi economiche su cui investire, saranno pronti ad uno scenario futuro dove il clima potrebbe influire sulla coltivazione di questa pianta? La ricerca scientifica negli ultimi decenni si sta focalizzando molto su eventuali soluzioni di adattamento e/o mitigazione tra cui tecniche colturali in grado di rallentare la maturazione, portainnesti in grado di sopportare terreni difficili e/o condizioni siccitose e l’utilizzo di prodotti di copertura in grado di proteggere dai raggi solari, nella speranza di continuare a coltivare questa pianta e produrre vini unici al mondo in tutte le loro caratteristiche.

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