Italian sounding: un grande problema

Italian sounding: un grande problema

Il più grande problema per l’export italiano si chiama Italian sounding. Esso rappresenta quella pratica commerciale largamente diffusa in tutto il mondo che prevede di utilizzare immagini, falsi marchi e false denominazioni di origine che evochino il nostro Paese.

Generalmente sono riconducibili all’Italian sounding due tipologie di truffe ai danni dei consumatori: la prima, più comune e più evidente, è rappresentata da quegli alimenti e quelle bevande che sono prodotti, trasformati e commercializzati completamente in un Paese terzo. La seconda, più subdola e raffinata, riguarda quelle aziende italiane acquistate da aziende straniere, le quali hanno poi spostato le produzioni fuori dall’Italia, mantenendo solo il marchio italiano.

Benché semplice la spiegazione teorica del fenomeno, complessa è la sua analisi e soprattutto la risoluzione a questo enorme danno per il nostro sistema agroalimentare.

I dati stimati da Assocamerestero parlano di un giro di affari di circa 54 miliardi di euro l’anno, a fronte dei 41 miliardi di euro annuali che riesce ad ottenere il vero Made in Italy(fonte: Coldiretti su dati Istat, anno 2017). Per intenderci, in un solo giorno perdiamo circa 148 milioni di euro che potrebbero essere a supporto del vero Made in Italy.

Ci sono poi danni ad oggi incalcolabili causati dall’Italian sounding all’export italiano. Ne è un esempio l’embargo russo, dove si realizza una situazione in cui il mercato è inaccessibile ai veri prodotti italiani ma non alle contraffazioni: i danni saranno stimati quando, alla riapertura del mercato, le falsificazioni russe saranno preferite alle eccellenze italiane.

Siamo ben consapevoli che non è possibile, per dimensioni e capacità produttive, che l’Italia si riappropri di tutti quei 54 miliardi che ogni anno le vengono sottratti. Ma attraverso la diplomazia (ad esempio trattati internazionali come il CETA) e azioni comuni del sistema Paese (attività di promozione enogastronomica all’estero) potremmo aggiudicarci una fetta importante di quell’introito ingiustamente sottrattoci, favorendo lo sviluppo economico e la cultura italiana nel mondo.

“Dietro ogni problema c’è un’opportunità.”

AgriPost it!

Lascia un commento

Chiudi il menu