Albedo, risorsa ambientale

Albedo, risorsa ambientale

Nell’ambito dei cambiamenti climatici, esistono varie pratiche applicative di adattamento e mitigazione rispetto ad un fenomeno sempre più presente e minaccioso per il nostro pianeta. Tra queste, una possibilità concreta per contrastare l’aumento di temperatura, cui andiamo pericolosamente incontro, potrebbe essere offerta dallo sfruttamento dell’albedo.

Ma che cos’è l’albedo?

L’albedo rappresenta la porzione di radiazione solare riflessa verso lo spazio dalla superficie terrestre. Si riferisce alla porzione di radiazione ad onde corte, che, a differenza di quella ad onde lunghe, non viene trattenuta a seguito della presenza dei gas serra nell’atmosfera.

Di conseguenza, a seconda del colore di una determinata superficie esposta ai raggi solari, possiamo avere una maggiore o minore percentuale di radiazione solare riflessa o trattenuta. La parte trattenuta va ad incrementare il grado di temperatura, mentre la parte riflessa torna in atmosfera. Il fenomeno è lo stesso per il quale sentiamo più caldo d’estate se indossiamo una maglietta nera, piuttosto che una bianca o di un colore più chiaro.

In natura, un ruolo importante nella riflessione della luce solare è svolta dal ghiaccio e dalla neve, che presentano una capacità riflettente del 90%. Purtroppo però lo scioglimento della calotta polare ha portato ad una drastica diminuzione dell’albedo e conseguentemente un aumento della temperatura terrestre.

Quindi, per far fronte alla quantità di radiazione solare riflessa perduta con lo scioglimento dei ghiacci, e per andare a incrementare l’albedo stessa, contrastando così l’aumento di temperatura, potremmo provare a favorire artificialmente tale fenomeno nella vita di tutti i giorni.

Nelle nostre città, che d’estate si trasformano in vere e proprie Isole di calore, potremmo ad esempio utilizzare cementi, rivestimenti, vernici e pellicole di colori più chiari e con capacità riflettenti maggiori. Metropoli come New York hanno già iniziato a dipingere di bianco i tetti dei loro grattacieli, con l’iniziativa “ColRoofs”, volta a diminuire la temperatura estiva all’interno del centro urbano.

Anche se certo non risolutivo, si tratta di un contributo in direzione del contenimento del problema.

Agripost it!

Bibliografia

Paci (2011) ” Ecologia Forestale”, Edagricole

Le Treut et al. (2007) “Historical overview of climate change”

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