Curiosità: la mela
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Curiosità: la mela

La mela è uno dei frutti più conosciuti e consumati su questo pianeta. La sua presenza nella cultura di massa è diffusissima e legata a tanti miti, a tante leggende, nonché a tantissimi aneddoti storici. Eppure… non è un frutto! Ma come? E che cos’è? Una piccola digressione botanica ci aiuterà a capire meglio questo concetto. Per definizione un frutto è “l’ovario delle angiosperme [le piante che producono fiori, ndr], più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli)” (dal vocabolario Treccani). Un pomo – nome botanico che racchiude in sé tutti i frutti accomunati dall’essere falsi frutti come la mela, ad esempio la pera, la nespola e la cotogna – si discosta da questa definizione di frutto in quanto la parte carnosa che noi mangiamo non deriva dallo sviluppo dell’ovario, ma dallo sviluppo di un’altra parte del fiore: il ricettacolo o talamo. Quest’ultimo, infatti, a seguito della fecondazione, si ingrossa fino alla piena maturazione. Nel caso dei pomi il vero frutto è rappresentato dal… torsolo! Sì, proprio l’unica parte della mela che gettiamo, botanicamente parlando, è il vero frutto e ciò perché il torsolo rientra nella definizione di frutto: rappresenta cioè lo sviluppo dell’ovario.

Ecco spiegato perché possiamo dire che la mela non è un vero frutto.

Una piccola curiosità che siamo sicuri vi farà fare un figurone alla prossima cena con amici. E se non sarà così almeno avrete evitato di parlare del solito meteo del giorno dopo!

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