Nasce Agri-Post!

Fateci un elenco pensando all’agricoltura. Molto probabilmente ci direste: trattore, colline verdi, zappa, cappello di paglia, contadino, cereali, bio e poco altro. Se invece vi dicessimo CRISPR/cas9, Halyomorpha halys, ruggine, PAC, no tillage, e tanto altro ancora ci credereste che vi stiamo parlando sempre di agricoltura? Sì, proprio quella cosa che siete sicuri di conoscere in modo approfondito perché vostro nonno ha un fazzoletto di terra che coltiva ancora e vi ha raccontato di quando si era tutti contadini e la terra produceva cibo sano, bello e genuino. Non come oggi che è tutto marcio, avvelenato e insalubre. Siamo proprio sicuri di questo?

Partiamo dal vostro elenco. Vi diciamo subito che non è sbagliato. Nel modo più assoluto sono parole che descrivono l’agricoltura. E allora dov’è il problema? È nel fatto che è solo una fotografia. Una foto di ciò che l’agricoltura ha rappresentato storicamente. Da studiosi e amanti dell’agricoltura la nostra idea è semplice. Prendiamo la vostra fotografia. Poi ne aggiungiamo un’altra. E poi un’altra ancora, fino ad averne tantissime. E tante foto insieme cosa possono fare? Un film! Sì, un film ci piace di più. Perché l’agricoltura oggi è dinamica quanto mai e non può essere la staticità di una foto a raccontarla, ma solo il dinamismo di un film può.

The AgriCultural-Post nasce con questo intento. Cercare di spiegare a chiunque gli obiettivi, le esigenze, le conquiste, le scoperte e i limiti che si intrecciano nell’agricoltura moderna. E vedrete che la vostra foto, assieme alle nostre, potranno dare vita a un gran bel film.

Sempre nello spazio di un post, logicamente.

AgriPost it! 

Lascia un commento

Chiudi il menu